Pulire il fondo della piscina è una delle operazioni da programmare nella manutenzione ordinaria della piscina. Fattori ambientali, agenti atmosferici e gli stessi bagnanti che utilizzano la vasca, inevitabilmente, sporcano l’acqua e la vasca della piscina. È facile infatti vedere foglie, insetti, terra, sabbia e qualsiasi altro genere di sporco che galleggiano nell’acqua o che si depositano sul fondo. Anche se l’acqua è limpida e i parametri sono perfetti, vedere sporcizia galleggiante o depositata sul fondo della vasca non invita di certo a fare un tuffo… Per garantire la pulizia e l’igiene dell’acqua, è quindi necessario effettuare la pulizia del fondo periodicamente ed utilizzando gli strumenti più adeguati.
Per aspirare il fondo della piscina ci sono vari strumenti efficaci tra cui poter scegliere. Andismo a conoscerli in questo approfondimento.
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È del tutto normale che la piscina si sporchi. Le cause sono delle più varie.
Ambiente circostante: foglie, erba, terra, sabbia, insetti, polvere di lavori… spesso anche trasportati dal vento
Bagnanti: possono trascinare in vasca lo sporco che si attacca sotto i piedi mentre camminano scalzi nell’area attorno alla piscina
Problemi del sistema filtrante: se la quantità di sporco e di depositi sul fondo della piscina dovesse apparire esageratamente anomala, potrebbe essere sintomo di un malfunzionamento del sistema di filtrazione che va quindi controllato
Come meglio andremo a spiegare nelle prossime righe, per effettuare la pulizia del fondo della piscina è possibile scegliere tra vari dispositivi, manuali ed automatici.
La scopa aspirafango è uno strumento manuale che funziona con lo stesso principio di una normale aspirapolvere. Viene collegata direttamente all’impianto di filtrazione tramite un adattatore dello skimmer e si aziona manualmente tramite un manico telescopico.
La scopa aspiratore è la soluzione indicata per le piscine di piccole dimensioni, dal momento che viene azionata manualmente e va passata sull’intera superficie della vasca, eseguendo gesti ampi, lenti e lineari. L’operazione richiede quindi tempo e fatica.
Seppure più lenta e più faticosa, la pulizia manuale con un aspiratore consente di ottenere una pulizia molto precisa. Inoltre, risulta essere particolarmente efficace in presenza di alghe.
Per risparmiare tempo e fatica, il robot elettrico è la soluzione ideale per la pulizia della piscina. Si tratta infatti di un macchinario che lavora autonomamente. Dotato di ruote, si sposta sul fondo della vasca filtrando l’acqua. Si collega ad una presa elettrica oppure può funzionare a batteria. I rifiuti raccolti vengono accumulati all’interno di un serbatoio.
Possiamo distinguere 3 principali tipologie di robot per piscina.
Pulitori idraulici ad aspirazione. Si muovono sul fondo della vasca in maniera causale e sfruttano l’aspirazione dell’impianto per aspirare sporco e detriti, da indirizzare nel filtro
Pulitori idraulici a pressione. Macchinari che immettono l’acqua nella piscina dall’impianto, in modo tale da creare un vortice che solleva i detriti, facendoli accumulare in un sacchetto che va vuotato una volta che è pieno di sporco
Robot pulitori. L’opzione automatica più efficiente ed efficace perché, oltre ad aspirare sporco e detriti, pulisce anche il fondale e le pareti grazie alla presenza di spazzole rotanti. Alcuni modelli particolarmente performanti permettono anche di pulire efficacemente la linea d’acqua, gli angoli e addirittura le scale. Lo sporco viene raccolto in un apposito cestello, che viene poi estratto e lavato
Per una pulizia profonda, precisa e davvero efficace, i robot pulitori sono sicuramente la scelta ottimale.
Alcuni modelli sono programmabili, in modo da poter impostare dei cicli di pulizia a cadenza periodica, che il robot rispetterà puntualmente. Tramite la tecnologia Wi-fi e Bluetooth, i modelli più innovativi possono addirittura essere attivati a distanza e in qualsiasi momento tramite una apposita App.
Oltre agli aspiratori e ai robot elettrici, ci sono altri strumenti ed accessori fondamentali per la pulizia e la manutenzione ordinaria della piscina.
Il retino di fondo è un semplicissimo strumento che permette di recuperare residui di sporco piuttosto grandi, come ad esempio foglie, api, mosche… presenti sulla superficie dell’acqua, evitando così che questi si depositino sul fondo della vasca. Provvisti di lunghe aste telescopiche, i retini permettono anche di raccogliere detriti e residui che sono precipitati sul fondo oppure che galleggiano al centro della vasca.
Seppur utili per assicurare un certo livello di salubrità dell’acqua, non svolgono alcuna funzione in caso di sporco e di incrostazioni sulle superfici.
Il retino andrebbe usato tutti i giorni, specialmente se la piscina si trova in un luogo circondato da una fitta vegetazione.
Le spazzole per piscina sono strumenti utili per rimuovere sporco, macchie, incrostazioni e deposito di detriti venutisi a creare sul fondale e sulle pareti della vasca della piscina.
Le spazzole possono essere utilizzate a piscina vuota o per la pulizia della linea di galleggiamento. Per un intervento efficace, le spazzole vanno utilizzate insieme a prodotti chimici specifici, come detergenti disincrostanti acidi e detersivi alcalini.
Spazzolare la piscina è sicuramente un’operazione faticosa e noiosa. Tuttavia, effettuare regolarmente questa operazione (si consiglia almeno 1 volta a settimana) permette di evitare di dover affrontare problemi più seri e di trovarsi a dover rimuovere incrostazioni particolarmente ostiche.
Come abbiamo visto, ci sono vari strumenti per pulire il fondo della piscina, ognuno con caratteristiche proprie. Per scegliere quello più adatto per le proprie esigenze, è necessario considerare vari fattori, quali:
tipo di piscina
dimensioni della piscina
materiale di rivestimento
tempo a disposizione
budget da investire
abitudini di utilizzo della piscina (più o meno intenso, con tanti o pochi bagnanti, presenza di bambini o meno, etc…)
In generale, il robot elettrico è la scelta più diffusa per le piscine interrate. Non sempre invece è indicato per i modelli fuori terra.
Come recita un vecchio adagio: prevenire è sempre meglio che curare.
Vediamo allora alcune buone abitudini ed accorgimenti da adottare per limitare l’introduzione di sporco e detriti nella vasca.
Farsi sempre la doccia prima di tuffarsi
Camminare nell’area circostante la piscina indossando sempre le ciabatte
Non mangiare a bordo vasca
Coprire la vasca durante lunghi periodi di inutilizzo
Rivestire la pavimentazione attorno alla piscina con piastrelle, lastre di pietra o di legno, così da evitare di camminare su terra, erba o sabbia
Controllare regolarmente il sistema di filtrazione, provvedendo alla sua pulizia e, se necessario, alla sostituzione del filtro
Per goderti la tua piscina in totale sicurezza, è molto importante che tu ti occupi regolarmente della pulizia della vasca, oltre che del controllo dei vari parametri dell’acqua, come cloro e pH.
Come hai visto, ci sono vari strumenti ed accessori che puoi utilizzare per pulire fondo, pareti e linea d’acqua. Per ottenere risultati soddisfacenti e per fare meno fatica, è molto importante programmare ed eseguire le operazioni con regolarità ed utilizzare strumenti, macchinari e prodotti specifici ed adeguati.
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